CASTELLO - CENNI
STORICO-ARTISTICI pagina
in aggiornamento
Le origini di questo castello sono oscure e non documentate,
ma è certo che nel 1297 ne venne ordinata
la demolizione, causa la sua appartenenza ai Pallavicino,
fiera stirpe ghibellina ostile al Comune di Parma.
In realtà non fu mai distrutto e rimase alla
suddetta famiglia fino agli inizi del Quattrocento,
quando venne preso e consegnato ai Visconti di Milano.
Il
castello deve la sua forma attuale ai lavori
realizzati
nel Quattrocento, probabilmente dai
Visconti, visto che lo stile delle torri e dei
camminamenti è tipico delle rocche lombarde
e parmigiane di quella famiglia. Varano si discosta
dagli altri castelli viscontei per una particolarità architettonica:
tre delle quattro torri sono allineate sul lato
che guarda verso il Ceno, il mastio invece è posizionato
sullo spigolo nord verso la strada.
L'ingresso si trova nella torre centrale delle
tre allineate, su di un fianco.
Nel
1452 Varano ritorna ai Pallavicino diventando
una residenza per alcuni rami collaterali della
famiglia. Coinvolto nella guerra tra Ottavio
Farnese e l'esercito delle truppe imperiali e
papali, nel 1551 il castello viene conquistato.
Finita la guerra torna ai Pallavicino fino alla
soppressione dei feudi nel 1805. Nel 1965 diviene
proprietà della famiglia Tanzi che lo
utilizza fino al 2000, data in cui diviene proprietà del
Comune di Varano Melegari. Dal 2010 la gestione
del Castello è affidata dal Comune di
Varano, all'Associazione Nausica Opera International,
che si occupa dell'organizzazione di eventi e
programmi culturaali internazionali, all'interno
del castello.
Per
informazioni: Tel. Castello (
+39 327 337 500 4 ) email 